STATUTO | PERSONE | ATTIVITA’ | 5×1000 | UN CINQUE PER MILLE LIBRI


 

Un cinque per mille libri

 

Per sostenere la cultura bastano anche solo cinque piccoli euro. Così il 6 ottobre del 2011 l’Associazione “Amici della Fondazione Luigi Einaudi” ha organizzato nel cortile d’onore di Palazzo d’Azeglio una “Notte dei libri”: una campagna, rivolta alla cittadinanza, di adozione di libri per la biblioteca e di sostegno alle altre attività dell’istituzione culturale. Qui c’è il blog ufficiale dell’evento.

La serata è stata ravvivata dalla presenza di musicisti – classici, jazzisti, leggeri – di attori che hanno letto brani d’autore, di ballerini, di affermati studiosi che hanno offerto una loro testimonianza della loro esperienza formativa a Palazzo d’Azeglio.

La Fondazione Einaudi ha visto nel corso degli anni diminuire progressivamente l’apporto economico delle istituzioni in seguito ai tagli imposti dall’annoso problema del debito pubblico. Pur con personale ridotto rispetto al passato, ha ampliato l’apertura della biblioteca con orario continuato dalle 9,00 alle 19,00 e dell’archivio dalle 9,30 alle 17,30 dal lunedì al venerdì.

E’ stato inoltre costantemente assicurato l’aggiornamento della biblioteca, tanto che la Fondazione, che attualmente dispone di oltre 236.000 volumi e 3.600 riviste, è uno dei pochi centri di cultura nazionali, pubblici e privati, che provvedono, riguardo le scienze sociali, all’aggiornamento delle raccolte con respiro internazionale.

Si è nel contempo, almeno fino a quest’anno, garantita l’erogazione delle borse di studio a giovani studiosi, al fine di favorire la formazione delle nuove generazioni. La continua diminuzione dei finanziamenti pubblici pone però in discussione la continuità di questi servizi rivolti alla comunità cittadina e nazionale ed è questa la motivazione che ha spinto gli Amici della Fondazione a organizzare la Notte dei libri.

Con la “Notte dei Libri” la Fondazione ha aperto la porte ai cittadini anche per far sentire un po’ meno soli i ricercatori di oggi e i borsisti di domani. Perché la cultura fa bene a tutti e ha bisogno dell’aiuto di tutti.

 

Alla “Notte dei libri” hanno partecipato Bruno Gambarotta, in veste di presentatore, l’ex-ambasciatore degli Stati Uniti Luigi R. Einaudi, i professori Andrea Beltratti e Giuseppe Berta.

Per la parte di spettacolo sono saliti sul palco il cantante Fabrizio Voghera (il Quasimodo del musical “Notre Dame de Paris”), l’attrice Alessandra Terni che ha letto un testo di Luigi Einaudi, il Gruppo Teatro Devadatta (Francesco Coppotelli, Arcangelo Giordano e Mario Coppotelli) che ha intepretato testi e canzoni di Giorgio Gaber, il gruppo jazz Paolo Voghera Quartet.

E ancora, gli attori del Santibriganti Teatro di Settimo che hanno letto stralci di un’intervista inedita a Primo Levi, le Sorelle Baiadera che hanno eseguito danze orientali, i 4… God (solisti del Chorus Life) che channo cantato brani gospel, le danzatrici de Il Giardino di Agalù che hanno proposto un ballo stile Bollywood e, per ultimi in ordine di citazione ma per primi a salire sul palco, i giovani violinisti Giuseppe d’Errico e Diana Pellegrini.

Numeroso il pubblico “pagante”, ovvero che ha dato il proprio contributo, a partire da 5 Euro, alle attività dell’Associazione.