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Amici della Fondazione Luigi Einaudi
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Associazione "Amici della Fondazione Luigi Einaudi di Torino"

Le attività degli Amici della Fondazione Luigi Einaudi di Torino

Gli Amici della Fondazione Luigi Einaudi hanno avviato la loro attività. Gli Amici si propongono di consolidare la presenza della Fondazione Luigi Einaudi e il suo ruolo nella cultura e nella ricerca.

Come aderire

Gli amici della Fondazione Luigi Einaudi hanno creato una nuova borsa di studio intitolata agli ex-borsisti della Fondazione e rivolta a migliorare la comunicazione internazionale.

Risorse ricevute oltre questa cifra saranno dedicate all’arricchimento dei fondi librari e delle riviste e ad assicurare la pubblicazione di nuovi volumi della collana Studi.

Gli Amici promuovono inoltre incontri e iniziative, alcuni dei quali si svolgeranno nei luoghi di Luigi Einaudi, per coltivare contatti europei, americani e con organismi internazionali.

Categorie dei soci

Secondo lo Statuto degli Amici, tutti i soci avranno diritto di partecipare con diritto di voto alle riunioni dell’Assemblea che si riunirà una volta all’anno, entro il 31 ottobre.
1. Socio Ordinario - Quota associativa minima: 100,00 € all’anno.
2. Socio Benemerito - Quota associativa minima: 500,00 € all’anno.
3. Socio Sostenitore - Quota associativa minima: 1.000,00 € all’anno.
4. Socio Istituzionale - Contributo minimo: 5.000,00 € all’anno.

La quota di iscrizione può essere versata sul c/c 100000003907
presso Banca INTESA SAN PAOLO.


Le coordinate bancarie dall’Italia sono:
IBAN:IT41U0306901036100000003907
BIC/SWIFT: BCITITMM (bonifici dall’estero)

Ci si può rivolgere direttamente anche alla segreteria della Fondazione Luigi Einaudi.
Per ulteriori informazioni scrivere agli Amici o inviare una mail a:
presidenza.einaudi@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it

Il 16 ottobre 2009 si e' tenuta la seconda assemblea degli Amici della Fondazione Luigi Einaudi

Il 16 ottobre 2009 si è svolta l'Assemblea annuale degli Amici della Fondazione Luigi Einaudi che, in una fase di tagli costanti dei finanziamenti delle istituzioni pubbliche, si è interrogata sui modi con i quali preservare e, se possibile, rafforzare l'attività della Fondazione. Si pensi che l'apporto dello Stato è ormai ridotto al 15% delle entrate complessive, mentre Comune e Provincia di Torino hanno, per le note difficoltà di bilancio, messo addirittura in forse la continuità del loro contributo.

L'assemblea si è aperta con la relazione del presidente Luigi R. Einaudi che ha sottolineato come, sulla base della donazione dei libri appartenuti a Luigi Einaudi, la Fondazione abbia costruito una delle biblioteche di maggiore rilevanza per gli studi economici, storici e politici esistenti in Italia. La collezione dei libri rari, anch'essa vivificata, è una delle più cospicue al mondo. L'archivio, sorto in origine come raccolta delle carte appartenenti a Luigi Einaudi, si è nel corso degli anni arricchito di molti fondi che rappresentano un patrimonio insostituibile per chi voglia studiare il Novecento italiano e i rapporti euro americani. Per venire incontro alle esigenze degli studiosi, è stato di recente ampliato l'orario di apertura al pubblico, che va ora dalle 9,00 alle 19,00. Inalterato è rimasto l'apporto alla formazione dei giovani ricercatori, rafforzato negli ultimi due anni dalla borsa intitolata agli ex borsisti grazie ai fondi raccolti dagli Amici. Il vincitore della borsa del 2009 ha rinunciato e così, d'intesa con la Fondazione, gli Amici offriranno il prossimo anno due borse di studio. Va aggiunta inoltre la continuità delle pubblicazioni degli Studi, arricchitasi nell'ultimo anno dei volumi di Francesco Forte su Einaudi e La scuola di economia di Torino, curato da Roberto Marchionatti.

Il segretario Paolo Soddu ha esposto i dati del bilancio degli Amici alla data del 16 ottobre 2009. A fronte di un avanzo di € 14 103,77 si sono avute entrate pari a € 13 213, 07 per un totale complessivo di € 27 316,84.
Le uscite, comprensive dello stanziamento della borsa di studio 2009, sono pari a € 23 268,77. L'avanzo al 16 ottobre 2009 è quindi di € 4 048, 07.

Si sono succeduti gli interventi che hanno avanzato molti suggerimenti interessanti. Roberto Einaudi ha sottolineato il mutamento e l'evoluzione del ruolo delle fondazioni culturali le quali, in presenza di una forte crisi economica, devono sapere rispondere affinando la loro capacità progettuale. Massimo L. Salvadori ha aggiunto che anche il clima generale non pare favorevole a investimenti in campo culturale se non per eventi-spettacolo e che pertanto occorre garantire la sopravvivenza e la gestione del patrimonio della Fondazione. Dora Marucco, condividendo l'analisi di Salvadori, ha suggerito un coordinamento delle istituzioni culturali torinesi al fine del loro rafforzamento. Corrado Malandrino ha proposto il potenziamento di alcuni indirizzi di ricerca e in particolare le relazioni internazionali attraverso la promozione di summer schools aperte a dottorandi e laureandi. Paolo Silvestri ha suggerito di concentrare intorno a un progetto di ricerca le intelligenze che convergono sulla Fondazione.
Nel concludere il dibattito, Luigi R. Einaudi ha indicato nella formazione di una serie di rapporti con analoghe istituzioni operanti all'estero una via per elaborare e realizzare progetti di ricerca.

A conclusione dei lavori, l'Assemblea dei soci ha riconfermato gli incarichi sociali:
Luigi R. Einaudi presidente;
Roberta Einaudi vicepresidente
Paolo Soddu segretario.

Alla riunione è seguito un aperitivo.

La prima assemblea degli amici della Fondazione Einaudi

Si è svolta il 1° ottobre 2008 la prima assemblea degli Amici della Fondazione Einaudi, alla quale hanno preso parte 40 soci.

Il presidente Luigi R. Einaudi ha aperto l'assemblea ricordando che gli Amici hanno inteso coinvolgere i circa 700 ex borsisti e assegnatari di contributi che nel corso della sua esistenza la Fondazione ha sostenuto nel processo formativo.
Con i fondi raccolti è stata erogata una nuova borsa di studio, intitolata agli ex borsisti, di € 20. 000, per progetti di ricerca nei campi: teoria economica, finanziaria, monetaria; problemi dello sviluppo economico e politico; storia economica e sociale in età moderna e contemporanea; storia delle idee politiche, economiche e sociali in età moderna e contemporanea. Il Comitato scientifico della Fondazione Einaudi, nella sua riunione di luglio, ha attribuito la borsa a Matteo Negrinotti, che nell'a. a. 2008-1009 sarà Research Scholar all'Università del Michigan col progetto di ricerca: Analisi economica e giuridica delle regole antitrust negli Stati Uniti.
La seconda finalità degli Amici è di rafforzare e consolidare i vincoli tra la Fondazione Einaudi e analoghi istituti di ricerca in Europa, nelle Americhe e in altre parti del mondo.
Per la riuscita delle iniziative degli Amici si è prodigato il personale tutto della Fondazione Einaudi e a esso va il ringraziamento; così come alla Fiat, che da decenni ospita l'istituto di ricerca che noi sosteniamo in questi locali.

Il segretario Paolo Soddu svolge il rendiconto finanziario. Le entrate, frutto di una donazione della San Giacomo Charitable Foundation e delle quote degli iscritti, ammontano a € 48.418, 67, cui vanno aggiunti € 1, 71, di competenze bancarie. Il totale delle entrate è pertanto di 48 420, 38. Le spese ammontano a €. 34 209, 64. Sicché l'attivo del primo anno d'esercizio è di € 14 210, 74.

Il vicepresidente del Comitato scientifico della Fondazione Einaudi Terenzio Cozzi illustra l'attività dell'istituzione culturale, che si estrinseca nell'aiuto ai giovani, con dotazioni meno robuste del passato; nell'aggiornamento e nel potenziamento della biblioteca; nell'accrescimento dell'archivio, nell'attività di ricerca e nella riflessione sugli studi di maggiore significato con apposite presentazioni. Nel quadro delle pubblicazioni di un'antologia di scritti di Einaudi in inglese, sostenuto dalle fondazioni che si richiamano a Einaudi, è in preparazione il secondo volume di scritti economici. La Fondazione Einaudi ha in corso di stampa la raccolta degli scritti di Francesco Forte su Einaudi, e per l'anno successivo è prevista, sempre nella collana dell'editore Olschki, l'uscita degli atti del convegno su La scuola economica di Torino, a cura di Roberto Marchionatti. Informa inoltre che a breve giungeranno all'archivio della Fondazione le carte dell'economista Siro Lombardini, già appartenente al Comitato scientifico. Segnala infine il finanziamento regionale al progetto di digitalizzazione della "Riforma sociale" e della "Biblioteca degli economisti". In concomitanza con la mostra su Einaudi, la Fondazione, che a partire da quest'anno si doterà anche di un bilancio sociale, organizzerà un convegno.

Luigi R. Einaudi afferma l'esigenza di fare conoscere maggiormente al pubblico l'attività della Fondazione. In una riunione informale, indetta dal Comitato scientifico, si è discusso sulle future iniziative di ricerca e si è sottolineata l'esigenza di concentrare le energie su due grandi questioni: La storia del Piemonte e la storia d'Europa; La globalizzazione e la povertà.

La vicepresidente degli Amici Roberta Einaudi ritiene che l'associazione, con il sostegno a un'istituzione culturale che nel corso degli anni ha visto ridursi le disponibilità economiche necessarie a finanziare la ricerca, vuole concretamente affermare la centralità di istituzioni di ricerca come strumento imprescindibile per il progresso del paese, spesso condizionato dall'appiattimento al presente.
Luigi R. Einaudi sostiene che il patrimonio culturale della Fondazione oggi è molto consistente e variegato, tale da potere attrarre quanti sono interessati all'elaborazione culturale e alla sua diffusione. Occorre raggiungere il corpo più grande degli ex borsisti da un lato; dall'altro ridare fiato alla cooperazione internazionale.
Malcolm Einaudi sottolinea che la distanza tra la consapevolezza media e i giacimenti culturali della Fondazione è molto forte. E' impressionato anche dallo spreco delle risorse pubbliche nel campo della cultura, dato che gli assessorati competenti confondono la cultura con l'immagine della città. Come potranno agire gli Amici in questo contesto? E' un tema che merita di essere approfondito.
Domenico Da Empoli ritiene che i temi indicati da Einaudi riflettano bene le questioni del tempo e il rapporto tra locale e globale. L'appiattimento al quale accennava Roberta Einaudi non può essere combattuto con battaglie di retroguardia. La mostra è l'evento e l'evento si situa nel contesto. Occorre ricercare l'evento per superare la distanza denunciata da Malcolm Einaudi.

Si approva quindi il programma teso a sostenere da un lato la ricerca con la conferma della borsa di studio e dall'altro a stabilire nuovi rapporti internazionali che consentano di operare sui temi individuati.

L'Assemblea, all'unanimità, decide la riconferma di quanti hanno guidato gli Amici dal momento della fondazione. Il comitato direttivo è pertanto così composto:
Luigi R. Einaudi presidente;
Roberta Einaudi vicepresidente
Paolo Soddu segretario.

Al termine della riunione, è seguito un aperitivo.

A Palazzo d'Azeglio il 23 ottobre 2007 gli Amici hanno presentato il volume di Luigi Einaudi - Luigi Albertini, Lettere (1908-1925), a cura di M. A. Roman, prefazione di M. Monti, edito dalla Fondazione Corriere della Sera. All'incontro, presieduto da Luigi R. Einaudi, hanno preso parte Valerio Castronovo, Alberto Papuzzi e Michele Salvati.


Il dibattito è stato preceduto da un concerto del qfm (quartetto della Facoltà di Musicologia dell'Università degli studi di Pavia, sede di Cremona) che ha suonato brani di Wolfgang Amadeus Mozart e Felix Mendelssohn Bartholdy.


Sono in fase di preparazione nuove iniziative e sarà particolarmente gradito l'apporto di quanti intendono sostenere l'attività della Fondazione Luigi Einaudi

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La Fondazione dell'Associazione Amici della Fondazione Luigi Einaudi di Torino

L'8 marzo 2007 è stata costituita l'Associazione Amici della Fondazione Luigi Einaudi.
Soci fondatori, alla presenza del notaio Carlo Alberto Migliardi, sono:
Luigi R. Einaudi, Roberta Einaudi, Carol Einaudi, Malcom Einaudi, Emanuele Bellavia, Andrea Gessner, Matteo Sardagna, Paolo Soddu ed Edoardo Tortarolo.

Come recita lo statuto, l'Associazione Amici della Fondazione Luigi Einaudi si prefigge lo scopo, con il concorso degli ex borsisti, di contribuire all'attività della Fondazione Luigi Einaudi di Torino.
Per il primo triennio il Consiglio Direttivo è composto da:
Luigi R. Einaudi, Roberta Einaudi e Paolo Soddu. Luigi R. Einaudi è stato eletto presidente.

La funzione essenziale di questo primo organo direttivo è di gettare le fondamenta dell'Associazione con l'obiettivo innanzitutto di raggiungere gli ex borsisti e quanti nel corso della quarantennale attività della Fondazione Einaudi sono stati con essa in contatto nel loro processo di formazione scientifica e professionale.

Per ogni richiesta di delucidazioni, ci si può rivolgere a Paolo Soddu al seguente indirizzo di mail:
presidenza.einaudi@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it


Associazione Amici della Fondazione Luigi Einaudi



Roberta Einaudi, Carol Einaudi, Luigi R. Einaudi

 

Per informazioni scrivete a segreteria@fondazioneeinaudi.it
© 2006 Fondazione Luigi Einaudi - Ultimo aggiornamento 27/03/2010