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La biblioteca
È
nata nel 1964, dalla donazione dei circa 70.000 volumi
appartenuti a Luigi Einaudi.
È specializzata nel campo delle scienze economiche,
storiche e sociali e finalizzata alla ricerca post-universitaria.
Comprende testi di economia, politica, società
e storia dal XVIII secolo in poi riguardanti l'Italia,
l'Europa, e le aree americane con il relativo corpus
di opere di consultazione, nonché una collezione
di opere rare.
Il suo campo di studi è internazionale e le aree geografiche
su cui offre strumenti di ricerca spaziano dall'Europa alle Americhe,
ai paesi in via di sviluppo.
Nel corso della pluridecennale esistenza ha continuato ad accrescersi,
attraverso acquisti e donazioni, fino
a comprendere circa 200.000 titoli.
Comprende, tra i fondi ricevuti in dono, i libri appartenuti a Piero
Bairati, Francesco Forte, Alberto Geisser, Roberto
Michels, Francesco Saverio Nitti, Luca Pietromarchi,
Franco Reviglio, Ruggiero Romano, Maurizio Vaudagna
e Franco Venturi, al Centro Studi della Fiat e al
Centro de Estudios de México en Italia.
Custodisce oltre 2.700 testate di periodici italiani e stranieri,
terminati e in corso.
L'incremento
annuo dei volumi supera in media le 3.000 unità.
Accoglie ogni anno lettori italiani e stranieri per un totale
medio di presenze che supera le 9.000.
Opera, dal 1992, in collegamento con la rete informatica nazionale
SBN (Sistema Bibliotecario
Nazionale).
La Biblioteca della Fondazione Luigi Einaudi fa
parte del Coordinamento delle Biblioteche
Speciali e Specialistiche di Torino (CoBiS).
Consente
ai lettori, tramite il collegamento OPAC nazionale e internazionale,
l'accesso ai dati relativi agli oltre 30.000 titoli immessi
finora nel catalogo informatico della Fondazione oltre alla consultazione
di altri cataloghi nazionali e stranieri.
Mantiene a disposizione dei lettori il catalogo tradizionale
cartaceo delle opere acquisite prima del 1992.
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