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Le collezioni di documenti
MANLIO BROSIO (1897-1980)
Estremi cronologici: 1947-1972.
Consistenza: 29 quaderni manoscritti (circa 6.000 pagine).
Consultazione: materiale consultabile previa autorizzazione.
Informazioni biobibliografiche: Manlio Brosio, ministro senza portafoglio
nel II governo Bonomi, vicepresidente del Consiglio nel governo
Parri e ministro della Guerra nel I gabinetto De Gasperi, fu ambasciatore
italiano a Mosca, Londra e Washington (1947-1964) e dal 1964 al
1971 segretario della NATO. Il Centro studi "Manlio Brosio"
ha pubblicato nel 1981 il volume Manlio Brosio (Torino, Artale)
con pagine commemorative di V. Badini Confalonieri, D. Bartoli ed
E. Ortona.
Descrizione del fondo: consta di 26 quaderni di diari autografi
e 3 agende. Si tratta dei diari tenuti da Brosio, dal 16 febbraio
1947 al 12 maggio 1972, nelle ambasciate italiane di Mosca, Washington
e Parigi e poi nelle sedi NATO di Parigi e Bruxelles. Nel 1986,
a cura di Fausto Bacchetti, sono stati parzialmente pubblicati i
Diari di Mosca 1947/1951 (Bologna, Il Mulino).
GIOVANNI BUSINO (nato nel 1932)
Estremi cronologici: 1959-1999.
Consistenza: circa 12.000 documenti.
Consultazione: materiale in via di ordinamento, non accessibile
alla consultazione per espressa volontà del donatore.
Informazioni biobibliografiche: Giovanni Busino è professore
di Sociologia all'Università di Losanna dal 1968, membro
del Comitato Scientifico della Fondazione Einaudi dal 1971 e docente
di Sociologia storica all'Università di Ginevra dal 1976.
Sotto la sua direzione tra il 1964 e il 2001 sono state pubblicate
le Oeuvres complètes di Vilfredo Pareto.
Descrizione del fondo: si tratta in prevalenza di lettere scambiate
con studiosi di sociologia, economia e politica italiani, svizzeri,
francesi e americani, ma vi sono anche numerosi scritti, manoscritti
e articoli di Busino e di altri autori, vari materiali di lavoro,
nonché documentazione relativa alla "Revue européenne
des sciences sociales. Cahiers Vilfredo Pareto".
ATTILIO CABIATI (1872-1950)
Estremi cronologici: 1900-1950.
Consistenza: circa 900 lettere, documenti e fotografie.
Consultazione: materiale ordinato e consultabile.
Informazioni biobibliografiche: Attilio Cabiati, professore di Economia
politica dal 1918 presso l'Università di Genova, fu costretto
nel 1939 a lasciare l'insegnamento per avere pubblicamente dissentito
con il regime a proposito delle leggi razziali. Per un profilo biografico
corredato da una bibliografia sommaria si rimanda a: L. FEDERICI
- O. D'ALAURO, Attilio Cabiati: "in memoriam", "Giornale
degli economisti e Annali di economia", gennaio-febbraio 1951.
Descrizione del fondo: raccoglie lettere, documenti e fotografie
donati in originale dal prof. Giorgio Gagna.
LUIGI EINAUDI (1874-1961)
Estremi cronologici: 1894-1961.
Consistenza: circa 314.500 lettere, manoscritti, documenti e fotografie,
pari a 880 dossiers, cui si aggiungono 66 album di fotografie, per
la parte ordinata. La parte non ordinata consta di 187 dossiers
e 4 scatoloni.
Consultazione: il fondo è accessibile alla consultazione
per la parte ordinata che è interamente catalogata.
Informazioni biobibliografiche: Luigi Einaudi, professore all'Università
di Torino e alla Bocconi, senatore del Regno dal 1919, riparò
in Svizzera nel 1943 per sfuggire ai nazifascisti. Rientrato in
Italia alla fine del 1944, fu nominato governatore della Banca d'Italia.
Ministro del Bilancio nel 1947, nel maggio del 1948 fu eletto presidente
della Repubblica. Per notizie dettagliate sulla vita e le opere
si rimanda a R. FAUCCI, Luigi Einaudi, Torino, Utet, 1986 e alla
Bibliografia degli scritti di Luigi Einaudi (dal 1893 al 1970),
a cura di L. Firpo. Pubblicazione promossa dalla Banca d'Italia,
Torino, Fondazione L. Einaudi, 1971.
Descrizione del fondo: comprende tutto quanto rimane delle carte
raccolte da Einaudi dagli ultimi anni del XIX secolo fino al 1961
e documenta tutti gli aspetti di un'attività durata oltre
sei decenni: l'attività giornalistica e pubblicistica; l'insegnamento
universitario; l'attività politica; l'attività scientifica;
l'impegno antifascista; l'esilio svizzero; il pensiero federalista,
ecc. Il fondo è diviso in 4 sezioni:
1) Opere: comprende i testi scritti di Einaudi ordinati sulla base
della Bibliografia;
2) Corrispondenza: comprende le oltre 85.000 lettere ricevute da
Einaudi da circa 18.000 corrispondenti nonché circa 6.000
lettere di Einaudi.
3) Documenti: comprende sia materiali di studio utilizzati a vario
titolo da Einaudi per le sue attività, sia articoli, recensioni
ecc. su Luigi Einaudi.
4) Fotografie: comprende circa 6.000 fotografie, per lo più
ufficiali del periodo della presidenza.
MARIO EINAUDI (1904-1994)
Estremi cronologici: 1935-1989.
Consistenza: circa 12.000 lettere e documenti, pari a 78 dossiers.
Consultazione: materiale ordinato, consultabile previa autorizzazione.
Informazioni biobibliografiche: Mario Einaudi, emigrato nel 1933
negli Stati Uniti, fu docente prima presso la Fordham University
di New York, poi alla Cornell University di Ithaca, dove ricoprì
fino al 1974 le cariche di professore di Teoria politica e diritto
costituzionale comparato, preside del Dipartimento di Scienze politiche
e direttore del Center for International Studies da lui stesso fondato
nel 1961. Nel 1964 promosse a Torino l'istituzione della Fondazione
Luigi Einaudi con lo scopo di conservare, incrementare e aprire
agli studiosi la biblioteca paterna donata dalla famiglia. Per ulteriori
notizie cfr. I trent'anni della Fondazione Luigi Einaudi. Mario
Einaudi (1904-1994) intellettuale, storico ed organizzatore culturale
tra America ed Europa, a cura di M. Vaudagna, Torino, Fondazione
L. Einaudi, 1995.
Descrizione del fondo: comprende le carte private di Mario Einaudi
ed è divisibile in due filoni principali: il primo documenta
l'impegno accademico e le varie attività svolte negli Stati
Uniti; il secondo raccoglie i documenti riguardanti la costituzione
e lo sviluppo della Fondazione L. Einaudi.
ALBERTO GEISSER (1859-1929)
Estremi cronologici: 1904-1927.
Consistenza: circa 4.000 documenti, pari a 22 dossiers.
Consultazione: materiale inventariato e consultabile.
Informazioni biobibliografiche: Alberto Geisser fu, dal 1904 al
1927, prima amministratore, poi vicepresidente e presidente della
Cassa di Risparmio di Torino; fece parte del Consiglio comunale
di Torino e del comitato direttivo della "Riforma sociale".
Una sua biografia fu estesa nel 1935 da G. FENOGLIO, Appunti biografici
su Alberto Geisser, Torino, STEN, 1935 con in appendice una bibliografia
degli scritti.
Descrizione del fondo: donato dal figlio, Paolo Geisser, è
quanto rimane delle carte personali di Geisser. Il materiale è
suddivisibile in 3 filoni: attività bancaria; pubblica amministrazione
della città di Torino; collaborazione alla "Riforma
sociale".
ROBERTO MICHELS (1876-1936)
Estremi cronologici: 1890-1936.
Consistenza: circa 10.300 lettere, documenti e fotografie, pari
a 72 dossiers.
Consultazione: il fondo è ordinato e accessibile alla consultazione.
Per l'inventario delle carte cfr.: L'archivio Roberto Michels, "Annali
della Fondazione L. Einaudi", vol. XXIX, 1995.
Informazioni biobibliografiche: Roberto Michels, professore di Economia
politica a Torino dal 1907, a Basilea dal 1914, fu dal 1928 ordinario
di Economia generale e corporativa presso l'Università di
Perugia. Una prima bibliografia delle sue opere fu redatta dalla
consorte Gisella Michels Lindner: Opere di Roberto Michels, Padova,
CEDAM, 1937. Una biografia sommaria (con una bibliografia aggiornata
fino al 1910) si può leggere in: R. MICHELS, Potere e oligarchie.
Organizzazione del partito ed ideologia socialista (1900-1910).
Antologia a cura e con introduzione di E. A. Albertoni, Milano,
Giuffrè, 1989.
Descrizione del fondo: l'archivio, diviso in 4 sezioni: opere, corrispondenza,
documenti e fotografie, è composto prevalentemente di corrispondenza.
La sezione 4 relativa all'iconografia assomma a più di 600
pezzi.
AUGUSTO MONTI (1881-1966)
Estremi cronologici: 1950-1966.
Consistenza: 24 dossiers.
Consultazione: il fondo è schedato e accessibile alla consultazione.
Informazioni biobibliografiche: Augusto Monti, docente al Liceo
D'Azeglio di Torino dal 1923 al 1932, fu condannato per antifascismo
dal Tribunale speciale a 5 anni di reclusione; nel 1936 fu incarcerato
e riottenne la libertà condizionata nel 1939. Sulla sua vita
e le sue opere si rimanda a G. TESIO, Augusto Monti. Attualità
di un uomo all'antica, Cuneo, L'Arciere, 1980.
Descrizione del fondo: il fondo, donato dalla consorte signora Caterina
Monti Bauchiero, comprende lettere, scritti, documenti e una sezione
iconografica.
FRANCESCO SAVERIO NITTI (1868-1953)
Estremi cronologici: 1848-1953.
Consistenza: circa 11.000 lettere e documenti, pari a 66 dossiers
e 13 album di fotografie.
Consultazione: il materiale è catalogato e accessibile alla
consultazione. Per l'inventario del fondo cfr. L'Archivio Francesco
Saverio Nitti. Inventario, a cura di S. Martinotti Dorigo, "Annali
della Fondazione L. Einaudi", vol. VIII, 1974.
Informazioni biobibliografiche: Francesco Saverio Nitti, fu ministro
dell'Agricoltura dal 1911 al 1914, ministro del Tesoro dal 1917
al 1919, poi presidente del Consiglio dal 1919 al '20. Dopo il delitto
Matteotti, riparò in Svizzera fino al 1925, poi si trasferì
a Parigi fino al 1943. Prigioniero dei tedeschi in Tirolo, rientrò
in Italia nel 1945 e fece parte dell'Assemblea Costituente. Sulla
vita e le opere di Nitti cfr. F. BARBAGALLO, Francesco S. Nitti,
Torino, Utet, 1984 e l'Edizione nazionale delle opere, edita da
Laterza.Descrizione del fondo: l'Archivio è stato donato
dalla figlia, signora Filomena Nitti Bovet, in parte all'Archivio
Centrale dello Stato di Roma (documenti ufficiali), in parte alla
Fondazione (carte private). In entrambi i fondi mancano le carte
dell'esilio che furono distrutte dallo stesso Nitti nel 1940 quando
i tedeschi occuparono Parigi. Il fondo è suddiviso in 4 sezioni:
1) Opere: comprende i ms. originali di opere a stampa, testi di
discorsi e conferenze;
2) Corrispondenza: comprende lettere, cartoline postali e telegrammi
inviati a Nitti da vari corrispondenti nonché le minute di
lettere inviate da Nitti agli stessi.
3) Documenti: comprende lettere tra familiari o scambiate tra terzi.
4) Fotografie: comprende circa 500 fotografie, interamente identificate,
datate e ordinate analiticamente.
GIAN LUPO OSTI (nato nel 1920)
Estremi cronologici: 1953-1979.
Consistenza: circa 5.000 documenti.
Consultazione: il materiale è inventariato e accessibile
alla consultazione.
Informazioni biobibliografiche: Gian Lupo Osti, dirigente industriale,
fu collaboratore di Oscar Sinigaglia alla Finsider dal 1946. Passò
poi alla Dalmine, alla Cornigliano e all'Italsider, infine fu direttore
generale e amministratore delegato della Terni fino al 1975. Cfr.
G. L. OSTI, L'industria di stato dall'ascesa al degrado. Trent'anni
nel gruppo Finsider. Conversazioni con R. Ranieri, Bologna, Il Mulino,
1993.
Descrizione del fondo: comprende le carte di lavoro raccolte da
Osti. Si tratta di relazioni, bilanci, verbali, studi sull'industria
siderurgica italiana e straniera, sul commercio estero, sui consumi
e le giacenze di materiali; vi sono inoltre rilevazioni statistiche
e ricerche di mercato.
LUCA PIETROMARCHI (1895-1978)
Estremi cronologici: 1915-1977.
Consistenza: circa 5000 lettere, documenti e fotografie, pari a
40 dossiers.
Consultazione: il fondo è ordinato e accessibile alla consultazione.
Informazioni biobibliografiche: Luca Pietromarchi, iniziata nel
1923 la carriera diplomatica, ricoprì dal 1936 al 1939 la
carica di capo dell'Ufficio Spagna; nel 1940 fu a capo della Direzione
Guerra Economica e, dal 1940 al 1943, del Gabinetto Armistizio e
Pace (GABAP) che si occupava delle trattative con la Germania, Francia,
Slovenia e Croazia. Nel 1943 collaborò a predisporre l'armistizio
con gli Alleati. Nominato ambasciatore nel 1950, fu ad Ankara fino
al 1958 e dal novembre di quell'anno fino al marzo 1961 a Mosca.
Descrizione del fondo: l'Archivio Pietromarchi è stato donato
alla Fondazione dal figlio, ambasciatore Antonello, nel 1996. Si
tratta prevalentemente di scritti di Luca Pietromarchi, tra cui
27 quaderni di diari inediti (dal 1940 al '60 con lacune), 26 agende,
numerosi manoscritti e articoli. Vi sono inoltre le copie dei rapporti
diplomatici inviati al Ministero degli Esteri da Ankara e Mosca,
nonché corrispondenze varie e fotografie, per lo più
ufficiali. I diari da Mosca sono stati pubblicati da Bruna Bagnato
(Firenze, Olschki, 2002).
GIUSEPPE PRATO (1873-1928)
Estremi cronologici: 1892-1928.
Consistenza: circa 18.500 lettere, telegrammi, biglietti, pari a
95 dossiers.
Consultazione: materiale ordinato e accessibile alla consultazione.
Informazioni biobibliografiche: Giuseppe Prato fu dal 1908 al 1928
professore di Economia politica, scienza delle finanze e diritto
finanziario al R. Istituto superiore di Studi commerciali di Torino.
Dal 1908 fu redattore capo e poi condirettore della "Riforma
sociale". Alberto Geisser ne dettò il necrologio sulla
"Riforma sociale" del 1928 e nel 1931 uscì il volume
In onore e ricordo di Giuseppe Prato: saggi di storia e teoria economica,
Torino, R. Istituto superiore di Scienze economiche e commerciali,
Tip. Baravalle e Falconieri.
Descrizione del fondo: comprende tutta la corrispondenza ricevuta
da Prato e quindi non vi sono né sue lettere né suoi
manoscritti.
FRANCO REVIGLIO (nato nel 1935)
Estremi cronologici: 1980-1993.
Consistenza: 120 dossiers.
Consultazione: materiale sommariamente ordinato e consultabile.
Informazioni biobibliografiche: Franco Reviglio, professore di Scienza
delle finanze all'Università di Torino dal 1974, deputato,
fu ministro delle Finanze dal 1979 al 1981; presidente dell'ENI
dal 1983 al 1989, senatore nel 1992, fu da quell'anno fino al seguente
ministro del Bilancio e della Programmazione economica.
Descrizione del fondo: si tratta di lettere, documenti, materiali
di lavoro raccolti nel corso degli anni da Franco Reviglio nell'esercizio
della sua attività politica e accademica.
AGOSTINO ROCCA (1895-1978)
Estremi cronologici: 1930-1946.
Consistenza: circa 11.000 documenti, pari a 83 dossiers.
Consultazione: il materiale è ordinato e consultabile. Per
l'inventario del fondo cfr.: L'Archivio di Agostino Rocca, a cura
di S. Martinotti Dorigo e P. Fadini Giordana, "Annali della
Fondazione L. Einaudi", vol. XI, 1977.
Informazioni biobibliografiche: Agostino Rocca, amministratore delegato
della Dalmine, fu dal 1935 al 1945 amministratore delegato dell'Ansaldo
e della SIAC (Società Italiana Acciaierie di Cornigliano),
poi dal 1938 al 1940 direttore generale della Finsider. Dopo la
guerra emigrò in Argentina dove fondò la Società
Techint. Per ulteriori notizie cfr.: L. OFFEDDU, La sfida dell'acciaio.
Vita di Agostino Rocca, Venezia, Marsilio, 1984 e P. RUGAFIORI,
Agostino Rocca, in I protagonisti dell'intervento pubblico in Italia,
a cura di A. Mortara, Milano, CIRIEC, Angeli, 1984.
Descrizione del fondo: il fondo, pervenuto già suddiviso
in 77 sezioni che corrispondono a partizioni volute dallo stesso
Rocca, comprende le carte raccolte da Agostino Rocca nel corso della
sua attività come dirigente pubblico dall'inizio degli anni
Trenta alla fine della II guerra mondiale.
RUGGIERO ROMANO (1923-2002)
Estremi cronologici: 1962-1993.
Consistenza: 15 dossiers di materiale inventariato, cui si aggiungono
11 scatoloni di carte non ancora ordinate.
Consultazione: il fondo è accessibile alla consultazione
per la parte ordinata.
Informazioni biobibliografiche: Ruggiero Romano fu docente, dal
1951 al 1989, presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales,
ove condusse ricerche nel campo della storia economica, sociale
e culturale dal Rinascimento al XIX secolo. La bibliografia delle
sue opere, compilata da Luciano Lovera e aggiornata al 1983, è
pubblicata in Ruggiero Romano aux pays de l'histoire des sciences
humaines. Etudes publiées à l'occasion de son 60e
anniversaire (numero speciale monografico della "Revue européenne
des sciences sociales-Cahiers Vilfredo Pareto", XXI, n. 64,
1983).
Descrizione del fondo: il fondo comprende prevalentemente materiali
di lavoro, documenti e rassegne stampa.
PAOLO THAON DI REVEL (1888-1973)
Estremi cronologici: 1935-1943.
Consistenza: circa 10.000 documenti, pari a 98 dossiers.
Consultazione: il materiale è accessibile alla consultazione.
Per l'inventario del fondo cfr. L'Archivio Paolo Thaon di Revel,
"Annali della Fondazione L. Einaudi", vol. II, 1968 (a
cura di M. Storaci) e vol. VI, 1972 (a cura di S. Dorigo). I materiali
descritti nei due inventari sono omogenei e la seconda tranche del
1972 costituisce una continuazione della parte precedente.
Informazioni biobibliografiche: Paolo Thaon di Revel, senatore del
Regno, ricoprì la carica di ministro delle Finanze dal 1935
al 1943. Le carte da lui donate alla Fondazione documentano il suo
impegno di ministro e attraverso di esse si può ricostruire
l'attività corrente dell'amministrazione finanziaria nonché
gli studi di Thaon di Revel sul coordinamento e l'anagrafe tributaria,
sul domicilio fiscale, sul catasto, sul cosiddetto "contingente
di studio" e sulla finanza di guerra. Per ulteriori notizie
biografiche cfr. S. RICOSSA, Commemorazione dell'accademico sen.
conte dr. Paolo Thaon di Revel, "Accademia di Agricoltura di
Torino. Annali", CXVI, 1973-1974.
Descrizione del fondo: il fondo è suddiviso in 33 sezioni,
che corrispondono a partizioni volute dallo stesso Revel: le prime
17 si riferiscono alle direzioni generali del ministero delle Finanze
di quegli anni e le successive ad altrettanti argomenti di studio.
FRANCO VENTURI (1914-1994)
Estremi cronologici: 1933-1994.
Consistenza: circa 230 raccoglitori.
Consultazione: materiale sommariamente ordinato e consultabile.
Informazioni biobibliografiche: Franco Venturi, aderente al movimento
antifascista "Giustizia e Libertà", partecipò
come volontario alla guerra civile spagnola, venne poi arrestato
dalla polizia franchista ed estradato in Italia nel 1940. Nel 1943
fu tra i fondatori del Partito d'Azione e dal 1947 al 1950 addetto
culturale presso l'Ambasciata italiana a Mosca. Ricoprì la
cattedra di Storia moderna all'Università di Torino fino
al 1985. Per un approfondimento biobibliografico cfr. Il coraggio
della ragione. Franco Venturi intellettuale e storico cosmopolita,
a cura di L. Guerci e G. Ricuperati, Torino, Fondazione Einaudi,
1988; in appendice al volume è pubblicata una Bibliografia
degli scritti di Franco Venturi curata da P. Bianchi e L. Casalino.
Descrizione del fondo: l'Archivio Venturi è stato donato
dal figlio, prof. Antonello, in 3 tranches, nel 1997, 1998 e 2002;
comprende scritti editi e inediti e materiali preparatori per le
opere a stampa.
VARIA
Estremi cronologici: 1848-1980.
Consistenza: circa 5.000 lettere e documenti.
Consultazione: il materiale è ordinato e accessibile alla
consultazione.
Il fondo, oltre a comprendere spezzoni di materiale di varia epoca
e provenienza, riunisce carte di:
a) SILVIO PELLICO (1789-1854).
Si tratta di carte appartenute alla sorella Giuseppina che, dopo
varie vicende successorie, furono negli anni Cinquanta recuperate
da Luigi Einaudi. Il fondo comprende: testi di Pellico; opere manoscritte
di autori vari; carte personali di Pellico e dei suoi familiari;
testi a stampa di Pellico e altri. Per l'identificazione dei testi
editi ci si è avvalsi di M. PARENTI, Bibliografia delle opere
di Silvio Pellico, Firenze, Sansoni, 1952.
b) EMILIANO AVOGADRO DELLA MOTTA (1798-1865).
Il fondo comprende: lettere; manoscritti poetici di Avogadro e di
altri; materiale per un'opera su Gioberti e relativo a opere pubblicate;
carte riguardanti la collaborazione al Sillabo e con padre Luigi
Taparelli. Parte di questi materiali sono stati pubblicati da V.
VALENTINO, Il contributo del conte E. Avogadro della Motta alla
elaborazione del Sillabo, Firenze, 2001.
c) ANTONIO DE VITI DE MARCO (1858-1943).
Si tratta dei manoscritti autografi di stesure parziali di alcuni
capitoli dei Principii di economia finanziaria, oltre ad appunti
vari.
d) VITTORIO FOA (nato nel 1910).
Il fondo raccoglie appunti manoscritti autografi per uno studio
sul sindacalismo inglese.
e) MARIO GORLIER (1892-1956).
Il fondo comprende: notizie biografiche su Gorlier; discorsi; corripondenza;
una relazione di Gorlier circa la situazione della divisione 'Alpi
Graie' all'8 settembre 1943 e gli avvenimenti dei giorni successivi
in relazione ad una inchiesta promossa dopo l'armistizio dal Ministero
della Guerra, nonché la documentazione relativa; carte riguardanti
l'U.C.I. Unione Combattenti d'Italia.
Il fondo inoltre conserva 14 dossiers di materiale sindacale del
settore ferroviario di epoca contemporanea (volantini, manifesti
ecc.), donate dal sindacalista Paolo Salza
Per avere maggiori informazioni
scrivete archivio@fondazioneeinaudi.it
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