|
Fondata nel 1964 con la donazione da
parte della Famiglia Einaudi della biblioteca di Luigi Einaudi
e per iniziativa di enti pubblici, istituti di credito e società
torinesi, fu successivamente riconosciuta con Decreto Presidenziale
nel 1966.
Localizzato a Palazzo d'Azeglio, di proprietà
della Fiat, l'ente ha assunto, in oltre un trentennio di attività,
una posizione di preminenza fra i centri di ricerca nel campo
delle scienze sociali.
Tale posizione è stata perseguita attraverso la creazione
e il continuo accrescimento della biblioteca;
la creazione e la conservazione dell'archivio;
il pieno appoggio a giovani studiosi attraverso la concessione
di borse di studio;
la promozione di numerose pubblicazioni;
l'organizzazione di seminari e convegni.
Dalla sua istituzione numerosi sono
stati gli studiosi che hanno svolto importanti compiti attraverso
il ruolo ricoperto negli organi statutari.
|
L'interno di Palazzo d'Azeglio
|