
Il 7 aprile di cento anni fa è morto a Cannes, per le ferite riportate a causa di un’aggressione organizzata da una squadra fascista, Giovanni Amendola, uomo politico, giornalista e docente di filosofia.
Nato a Napoli il 15 aprile 1882, Amendola è stato un esponente di riferimento nel panorama politico antifascista e nel pensiero politico e filosofico italiano.
Fra i liberali democratici è stato uno dei maggiori oppositori al Parlamento e, nel 1924, è stato promotore dell’Unione Nazionale, che voleva essere "fondamento dell'Unità d'Italia e delle lotte risorgimentali, prevaricati e perseguitati dall'insorgente regime fascista". A questa nuova formazione politica avevano aderito riformisti, socialdemocratici e liberaldemocratici, tra i quali Luigi Einaudi.
Grazie ai suoi rapporti con Einaudi e alla lunga amicizia che lo aveva legato a Francesco Saverio Nitti, nell’Archivio storico della Fondazione Einaudi (Fondo F.S. Nitti e Fondo L. Einaudi) sono custoditi lettere e documenti di Giovanni Amendola. In particolare: 40 lettere di Amendola a Nitti e 25 lettere di Nitti ad Amendola (1919-1925); 4 lettere di Amendola a Einaudi e 2 lettere di Einaudi ad Amendola (1915-1925).
Per i libri di e su Giovanni Amendola nella biblioteca della Fondazione Luigi Einaudi clicca qui
Per approfondire:
https://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-amendola_(Dizionario-Biografico)/
Ti potrebbe interessare
Indirizzo
Palazzo d'Azeglio
Via Principe Amedeo 34 - 10123 Torino
Tel. +39 011835656
Orari di apertura
Biblioteca
dal lunedì al venerdì 11.00-18.00
Presa di libri e periodici dai magazzini
(previa prenotazione) 11.00-16.45
Archivio storico
dal lunedì al venerdì 9.00-17.00
previo appuntamento
Segreteria
dal lunedì al venerdì
9.00-16.00
© 2026 Fondazione Luigi Einaudi onlus - Partita I.V.A. e C.F. 01359310016